In un lembo remoto d'Italia, la costa jonica calabrese attorno a Locri, è esploso nel 2009 un fenomeno musicale e culturale straordinario. Mimmo Cavallaro con i TaranProject ha tenuto in sei mesi oltre settanta concerti, conoscendo un successo via via sempre più travolgente, fino a suscitare un'autentica passione collettiva.
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Domenica 24 concerto a San Giovanni di Pellaro

Nei commenti qui sotto il vivace resoconto di Giuseppe M, fondatore del Mulinarella's World Fan Club

13 commenti:

  1. Li seguo da tanto i Taranproject, ma questa è una serata particolare .... ho assaporato finalmente delle emozioni e percepito una sensazionale aspettativa nella gente che non riesco a spiegare.
    A dire il vero, non ci sono state serate e viaggi che mi hanno trovato deluso, dalla ionica, sino alla provincia di Vibo, senza trascurare i paesi interni(indimenticabili sono i ragazzini arroccati sulla fontana nella piazza di Messignadi che ballano e cantano a squarciagola), sino anche nelle due memorabili giornate del 30 aprile e 1° maggio a Roma.
    Dopo una fibrillante attesa di tutto il paese e zone limitrofe, siamo giunti al 24 giugno.
    Serata magica, nello spazio creato per l'occasione, dopo le 22 con gli organizzatori e la gente ancora in fermento per l'attesa del grande evento, il primo appuntamento del nostro trascinante gruppo nella zona, lo spettacolo ha inizio.
    Ed ecco, il fiato di Gabriele che zittisce e incanta subito i tantissimi presenti nonostante la partita della nazionale ancora in corso.
    Si parte alla grande con Citula d'argentu, e poi ancora brani del primo album "Sona battenti" ... (con grande e bellissima sorpresa hanno riproposto Pizzicarella),
    per saltare ad altri del prestigioso album "Rolica" senza trascurare brani estratti dal travolgente "Hjuri di Hjumari".
    I nostri beniamini con la nuova disposizione sul palco e la straripante scaletta, hanno “rotto gli argini” della fiumara di San Giovanni visto che la gente, alla fine della partita vinta ai rigori dagli azzurri, ha cercato posto in tutti gli angoli della piazza e si è spinta sin sopra i grossi muri della fiumara.
    Serata impreziosita dalla presenza del maestro Otello Profazio, che giocava in casa, e che ha avuto delle parole, a suggello dei magnifici sette, che non lasciano alcun dubbio a riguardo delle nostre tradizioni nell'arte musicale e che stavano scivolando irreparabilmente nel baratro.
    Il tempo scorre veloce, troppo veloce, spinto da un ritmo alternato e dirompente che viene da quell' angolo dove padroneggia e si esalta il nostro Alfredo sempre in formissima.
    Infatti ci fermiamo, e col naso al cielo godiamo dei giochi d'artificio, per poi riprendere col gran finale.
    Vedere le persone anziane scattare dalle seggiole per fare rota e alzare a purvirata percependo le note di Stilla Chjara .... non ha prezzo.
    Si ritorna a casa con la bocca un po asciutta, non certo per la polvere, ma per la mancata esplosione finale con la tarantella così detta "sicca" ,ma la notte è veramente inoltrata e le autorità hanno detto stop, nonostante mancasse solo l'ultimo pezzo.
    Credo che le sensazioni siano difficili da trasmettere, ho cercato con la mia esposizione cosi cosi, di farvele arrivare e credo che le aspettative dei fedelissimi, di San Giovanni, di Pellaro, e la gente che partecipava anche per la prima volta, non sono state deluse.
    … dal vostro Giuseppe
    ….. ed i …… Mulinarella’s Word – PRIMO fan club di REGGIO CALABRIA.

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  2. è STATO UN BEL MOMENTO DI FESTA ANCHE PER LA NAZIONALE CHE HA VINTO, MI E' PIACIUTA LA DISPOSIZIONE SUL PALCO MA SOPRATTUTTO LA COREOGRAFIA SU PASSEGGERA , GIOVANNA CHE CON DUE FAZZOLETTI ANIMAVA LA GIA' BELLA CANZONE DEL REPERTORIO

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  3. il budget per questo spettacolo varia dai 7 ai 9mila euro...
    è un oltraggio, un delitto....
    i musicisti sono bravi non si discute ma ragazzi quei soldi per delle muttette sono tantissimi....
    non eliminate questo messaggio come quello di prima....
    la gente deve sapere quanto vale lo spettacolo che va a vedere ...
    Nel 2012 le muttette in piazza si vendono dai 7 ai 9 mila euro...
    LADRIIIII !

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  4. caro Anonimo,
    il tuo precedente commento era stato tolto da qui semplicemente perché ne avevi già inserito uno identico nel post precedente, al quale avevo risposto là.
    Visto che ci tieni, ribadisco anche qua:

    "Le cifre che riferisci mi paiono un tantino gonfiate.
    In ogni caso non ci vedo nulla di scandaloso, se pensiamo non solo alla qualità artistica dello spettacolo, ma anche all'alta professionalità dell'apparato organizzativo.
    Che la musica possa, o debba, essere gratis per chi vi assiste lo si diceva già negli anni Settanta, e risponde ad una visione sociale che ha le sue buone ragioni; ma ciò non significa affatto che il lavoro dei musicisti non vada retribuito per quanto realmente vale!"

    Ciascuno la pensi come vuole.
    Ma visto che fornisci dati su cui non ammetti dubbi, parli di oltraggio e delitto, e definisci ladri i musicisti... non credi sarebbe il caso di firmarti?

    (io mi chiamo Filippo Ferreri. Tu?)

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  5. ... oltraggio, delitto,..... ladri.
    italiani popolo di pecoroni. ci sono talmente tante cose e persone che sono sotto gli occhi di tutti e che rientrano in queste offese, eppure non ci scandalizziamo neanche piu.
    io lo so da sempre il badget per i taranproject e continuo a seguirli in tutte le piazze, quando mi e' possibile. mi pare anche offensivo il termine "muttette". cerchiamo invece di "pensare" il lavoro di tanti ragazzi e la professionalita degli artisti. e poi, i ladri sono coloro che si appropriano di cose altrui, .... be non e' il caso di continuare.....
    nicola giunta diceva piu o meno cosi:
    nani sunnu e tutti nani vonnu .... e poi riggiu non vindi ranu.. ecc ecc

    spero solo che la nostra mentalita' possa veramente cambiare, non essere chiusi e guardare i successi degli altri come un delitto, bensi gioire di tutto quello che di buono e onesto nasce e cresce dalla nostra terra e riesce ad aprire il concertone del primo maggio, dopo aver spopolato nel sud, in nord america, francia e dovunque si esibiscono.
    spero solo che tu anonimo non conoscendo questa realta',(saresti tra i pochi) abbia fatto una associazione non corretta, poiche' non si tratta del gruppo del paese, del quale HO molto rispetto, ma che ha bisogno un palco per esibirsi e farsi conoscere.
    giuseppe milasi
    Mulinarella's World - TaranProject fan's club

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  6. Non sono ladri i musicisti so che questo lavoro richiede del sudore e sopratutto passione, io ne conosco di musicisti e so come gira questo mondo... Non si tratta di mentalità o chissà che, bisogna trovare un equilibrio non venitemi a dire che queste non sono muttette e sopratutto non capisco come possa valere 7-9 mila euro una serata di musica popolare... E che la miseria giuseppe tra professionalità e ragazzi che lavorano sembra che tu stia parlando dei pink floyd, sembra che esistano solo i tp e mimmo cavallaro in calabria.ci sono ragazzi veramente molto bravi che suonano in calabria.. sai 30 anni fa anche rizzotti menotti riempiva le piazze francesi tedesche ecc, ma questo succede perchè li ci sono i nostri emigrati e per loro è un piacevolissimo ritorno alle origine, ed è bellissimo che sia così... Fermatevi un attimo a riflettere: Mimmo Cavallaro e i TP fanno musica etnica popolare, ripropongono le vecchie muttette in modo più originale. Ora io non ho niente contro tutto questo, ma santo dio, com è possibile che per 2 ore di muttette un gruppo prenda dai 7 ai 9 mila euro?
    Cito un aforisma di HENRY FORD: Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano...
    Iniziate a pensare perchè bisogna spendere certe cifre soprattutto in questi momenti di crisi.......
    con stima e rispetto verso tutti voi ANDREA SERRAINO

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  7. caro Andrea,
    l'invito a pensare è ben accetto!
    Ti propongo il mio spunto di pensiero:

    Credo che il prezzo di una serata lo faccia il mercato. Se i TaranProject sono richiestissimi un motivo ci sarà.
    Sono solo muttette? Forse, come un quadro di Picasso o Mirò, ad uno sguardo distratto, può sembrare lo scarabocchio di un bambino...
    Allora credo valga la pena di prestare un ascolto più attento ad una proposta musicale che può apparire semplicistica solo a chi non ne abbia seguito l'evoluzione e la maturazione; e che di sicuro suscita in molti spettatori emozioni autentiche, tutt'altro che modaiole o superficiali. Ne è prova la fedeltà negli anni di moltissimi fan - ed anche l'interesse e la partecipazione che registra questo blog, dove sulla musica e sui testi dei TP si riflette e ci si confronta.

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  8. Guarda sono cresciuto a pane i granu latti i crapa e jazz ;).. Ho seguito un percorso musicale ricco suono pianoforte, chitarra, batteria, armonica e basso...John Coltrane, Chick Corea, Miles Davis, Quincy Jones, Herbie Hancock, Pat Metheny, Michel Petrucciani, Jaco Pastorius, Oscar Peterson, Jimmy Smith, John Bonham, Mike Portnoy, Dave Weckl, Stewart Copeland, Vinnie Colaiuta sono soltanto alcuni dei mostri con cui sono cresciuto musicalmente, quindi ritengo di aver una percezione uditiva abbastanza buona ;)
    Questa musica che noi tutti adoriamo perchè calabrese, non può evolversi come dici tu...evolvendosi perde la sua appartenenza, non si scappa queste sono muttette ben arrangiate, tutto qua e sopratutto non valgono tutti quei soldi ...
    con stima, affetto ed apprezzamento verso la musica di cavallaro e tp vi porgo i miei saluti..ANDREA SERRAINO

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  9. bè....Andrea, ora capisco il tuo disappunto, il bagaglio che ti ritrovi e la tua esperienza ti portano a fare certe conclusioni.
    io solo un paio di nomi da te menzionati riesco a legare alla musica ... figurati. bisogna comunque notare anche che esistono dei gruppi che riescono a riempire le piazze e far divertire e ballare migliaia di persone (per esempio io che ho dei problemi di deambulazione, con i TP riesco a "ballare" da fermo).
    un'altra considerazione che vorrei ancora fare è questa: domenica 1 luglio a San Leo si è esibito un cantante napoletano, Angelo Mauro, che per non so quanti brani ha ricevuto un incasso superiore a quello che i Taranproject prendono per una serata. non posso dare certo dei giudizi, non ho questa competenza e non è nel mio carattere, e poi poichè un genere può piacere ad alcuni e non ad altri, e anche perchè ero a Caredia vicino Melito a vedere i TP quarda caso, ma sentendo le considerazioni del paese (abito proprio a San Leo) sembrerebbe che il livello di soddisfazione non sia stato altissimo. quindi il valore di uno spettacolo è senza dubbio molto relativo.Se le muttette ben arrangiate ottengono certi risultati un motivo ci sarà, e sono sempre più soddisfatto e felice di partecipare ai concerti dei miei beniamini insieme a sempre più persone che magari non hanno una percezione uditiva abbastanza buona per il jazz puro, ma per altro tipo di Musica.
    Spero di conoscerti in qualche piazza sotto il palco a passare una serata spensierata, dove riesco ad apprezzare il suono della lira calabrese (strumento a me sconosciuto sino a qualche anno fa) all'organetto, fatti vibrare da Cosimo;
    il basso di Carmelo, inserito molto bene per le muttette(come le definisci tu);
    i fiati di Gabriele che mi incantano,e non sono certo un serpente;
    la chitarra di Andrea,uno strumento con la "voce";
    la chitarra BATTENTE,altro strumento fantastico, nelle mani di Mimmo;
    le percussioni sotto il comando di Alfredo, un Mito;
    .... le voci...
    l'energia trasmessa dalla bellissima Giovanna;
    insomma i magnifici sette che rispondono al nome dei richiestissimi TaranProject che da fan sfegatato ho avuto modo di conoscere e che trovo molto disponibili umili e professionali.
    a presto da Giuseppe
    ed i ..... ......... Mulinarella’s Word – PRIMO fan club di REGGIO.

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  10. se uno non ha una cultura musicale buona, definisce opere delle muttette ben arrangiate... in ogni caso spero di conoscerti presto magari ad un bel concerto di cavallaro e tp così da poter parlare e condividere le nostre opinioni.... A Caredia che poi li non era caredia ma rettilineo di Prunella, c'era un mio amico...E' rimasto deluso ..Il mio disappunto è nel valore dello spettacolo non sulla bravura indiscussa dei musicisti..... Ribadendo che 7 mila euro sono troppi, saluto Giuseppe e tutti i fans di cavallaro.

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  11. ... andrea, va curchiti!
    allora devo proprio dirti che non riesci ad accettare la visione di chi ha dei gusti diversi da te.
    ho cercato in tutti i modi di sdrammatizzare e dicendoti con umiltà che non ho una certa cultura musicale che riguarda il jazz, e tu continui a voler affermare che il tuo è l'unico giudizio giusto, che hai una cultura musicale buona,ecc ecc
    ..... ma chi ti credi d'essere.
    cerca di vivere più spensierato e non essere pignolo e arrogante, vivi male.
    caredia o rettilineo di .... non è importante la posizione gps, come fai ad attaccarti a queste sottigliezze.
    il tuo amico poi, ti ha riferito che la tantissima gente è rimasta delusa? non era lì significa, magari lui e qualche altro, ma è normale non a tutti piace il jazz e non a tutti piace la musica dei TP.
    è n o r m a l e.
    io infatti non vado ad assistere ai concerti di musica da camera ed altri genere, non mi piacciono!
    a me piace la musica italiana anni 70/80/90, i cantautori, De Andrè, De Gregori, Dalla, Rino Gaetano, Pino Daniele, solo per citarne alcuni;
    la musica country, James Taylor, Cat Stevens, The Eagles, Brad Paisley, .... e tanti altri. non so se la mia cultura musicale è buona, ottima o scarsa, e non so se è superiore alla tua,.... ma non me ne fotte proprio.
    in questo periodo ascolto e seguo volentieri i TP, mi diverto e non mi faccio tante s....e mentali. è anche normale che un prodotto richiesto abbia il suo valore. rispetto i tuoi gusti musicali e ritengo che non si tratta di muttette ben arrangiate la musica di mimmo cavallaro & c.
    alla prossima da Giuseppe
    ed i .......... Mulinarella’s Word – PRIMO fan club di REGGIO.

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  12. massa i cafunazzi

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