In un lembo remoto d'Italia, la costa jonica calabrese attorno a Locri, è esploso nel 2009 un fenomeno musicale e culturale straordinario. Mimmo Cavallaro con i TaranProject ha tenuto in sei mesi oltre settanta concerti, conoscendo un successo via via sempre più travolgente, fino a suscitare un'autentica passione collettiva.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
INTRODUZIONE - - - il GRUPPO - - - il CONCERTO - - - i CD - - - i TESTI - - - le INTERVISTE - - - le STORIE
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Ancora Milano

E' diventato ormai consuetudine per i TaranProject, verso fine settembre, l'appuntamento a Pieve Emanuele, Milano sud,
via Viquarterio.
Qui suonarono una prima volta nel 2012, replicarono un anno fa, ed eccoli richiesti di nuovo per sabato 27.
Perché dei TP non ci si stanca mai.

Una birra a Cosenza

per i TaranProject, giovedì sera.

A Rho

Alle porte di Milano inizia per i TaranProject la Settimana Lombarda, che si completerà con il terzo ritorno a Pieve Emanuele.
Si comincia domenica 21 e si finisce sabato 27. Ma questo per i TP è l'anno dei viaggi, e perciò nel mezzo anda e rianda in Calabria per altri concerti...
Intanto ecco la prima chiamata per tutti i milanesi, calabresi e non: sarà un concerto con l'acca!

all'Arena dello Stretto

Appuntamento di gran prestigio stasera per i TaranProject in una location che non ha uguali, l'anfiteatro sul lungomare di Reggio:
Mimmo e Cosimo si esibirono qui l'1 luglio 2007, in quello che fu il loro primo importante concerto assieme, con il progetto Bassa Marea.
E dopo sette anni qui si ritrovano, ancora uniti sul palco.

Assi del pedale al GPM di Polsi


No, non sono i ritardatari del Tour de France!
Sono il primo e secondo classificato al Gran Premio della Montagna del Santuario di Polsi, al termine dell'epico tappone aspromontano partito da Mammola, che ha visto trionfatore il formidabile Carmelo Scarfò precedendo di pochissimo l'irriducibile Alfrdo Verdini.
La carovana al seguito,
tra gli altri grimpeurs et suiveurs, comprendeva anche Catè, prima classificata tra le donne, Giovanna addetta ai rifornimenti in corsa, e Nicodemo commissario tecnico alla guida dell'ammiraglia.